Composizione negoziata della crisi d'impresa: guida completa 2026

Come funziona la composizione negoziata della crisi? Chi è l'esperto indipendente, quali misure protettive si possono richiedere e quando conviene accedere a questo strumento rispetto al concordato.

Pubblicato il
12/6/26

Composizione negoziata della crisi: cos'è e come funziona per l'imprenditore

La composizione negoziata della crisi è uno degli strumenti più innovativi introdotto dal legislatore italiano negli ultimi anni in materia di gestione delle difficoltà aziendali. Nata in via sperimentale con il D.L. 118/2021 durante la fase post-pandemica e poi stabilizzata nel Codice della Crisi d'Impresa, la composizione negoziata si rivolge alle imprese che si trovano in condizioni di squilibrio economico-finanziario, crisi o probabile insolvenza, purché esistano concrete prospettive di risanamento.

La composizione negoziata è uno strumento volontario e riservato. L'imprenditore mantiene la gestione dell'azienda durante tutto il processo e non subisce alcun effetto automatico sul patrimonio o sui contratti, a meno che non lo richieda espressamente.

A chi si rivolge e quando accedere

La composizione negoziata è pensata per l'imprenditore che, idealmente, percepisce i segnali di difficoltà in anticipo: calo dei ricavi, tensioni di liquidità, rinegoziazioni con le banche, ritardi nei pagamenti ai fornitori. Intervenire in questa fase, invece di aspettare che la crisi si manifesti in modo conclamato, aumenta enormemente le probabilità di trovare una soluzione sostenibile. Gli indici di allerta precoce (DSCR, ritardi nei pagamenti fiscali e previdenziali, leggero scaduto commerciale) sono i campanelli d'allarme da monitorare con attenzione.

La piattaforma delle Camere di Commercio e la nomina dell'esperto

L'accesso alla composizione negoziata avviene tramite la piattaforma telematica gestita dalle Camere di Commercio. L'imprenditore presenta istanza corredata di una serie di documenti (bilanci, situazione debitoria, elenco creditori, relazione sulla situazione dell'impresa) e la Commissione camerale provvede a nominare un esperto indipendente in tempi molto rapidi secondo le modalità previste dall’art. 13 CCII. L'esperto, scelto da un apposito elenco di professionisti con esperienza nelle crisi aziendali,ha il compito di facilitare le trattative tra l'imprenditore e i creditori, senza tuttavia avere poteri coercitivi né di gestione.

Le misure protettive: cosa sono e come si ottengono

Durante la composizione negoziata, l'imprenditore può richiedere al Tribunale l'applicazione di misure protettive, ovvero provvedimenti che tutelano il patrimonio aziendale durante le trattative. Le misure protettive possono includere la sospensione delle azioni esecutive e cautelari dei creditori, il divieto di acquisire titoli di prelazione non concordati con l'esperto e la sospensione degli obblighi di ricapitalizzazione in caso di perdite del capitale sociale. Le misure protettive hanno una durata iniziale di 4 mesi, prorogabile fino a un massimo di 12 mesi complessivi.

Cosa succede durante le trattative L'esperto indipendente convoca e coordina le riunioni con i creditori, aiuta a identificare le soluzioni percorribili e facilita il dialogo tra le parti.

Durante le trattative, l'imprenditore mantiene la piena gestione ordinaria e straordinaria dell'impresa ma con l’obbligo di informare l'esperto degli atti di straordinaria amministrazione di maggiore rilevanza e operando in maniera coerente con le finalità del risanamento con la possibilità per l’esperto di segnalare eventuali atti pregiudizievoli. Se le trattative hanno esito positivo, si può concludere un accordo stragiudiziale con i creditori, un contratto con effetti assimilabili agli accordi di ristrutturazione oppure si può accedere a una delle procedure concorsuali in senso stretto.

Composizione negoziata e nuova finanza

Una delle opportunità meno esplorate della composizione negoziata riguarda la possibilità di reperire nuova finanza durante la procedura. I finanziamenti erogati da banche o da operatori specializzati durante la composizione negoziata possono beneficiare della prededuzione a seconda dei presupposti previsti dalla legge e, in alcuni casi specifici, su autorizzazione del tribunale. Questo crea un incentivo per operatori come Tyche Bank a valutare il finanziamento di imprese in composizione negoziata, che in questa fase presentano un quadro informativo più trasparente e strutturato rispetto a una situazione di crisi non gestita.

Composizione negoziata e nuova finanza: il supporto di Tyche Bank

Superare una fase di difficoltà finanziaria è possibile, soprattutto quando si ha al fianco un partner specializzato che sa leggere la situazione con competenza e visione. Tyche Bank affianca le imprese che hanno intrapreso un percorso di composizione negoziata della crisi, offrendo soluzioni di finanziamento studiate per accompagnare la ripresa in modo concreto e strutturato.

Quando può intervenire Tyche Bank?

Tyche Bank è pronta a valutare un intervento a supporto delle imprese che abbiano concluso con successo la chiusura del percorso di composizione negoziata. Un accordo raggiunto è il segnale più chiaro che l'azienda ha la volontà e la capacità di ripartire: è esattamente in questo momento che il contributo di un partner finanziario può fare la differenza.

Cosa cerchiamo in un'impresa partner

Tyche Bank lavora con imprese che presentano fondamentali solidi e un progetto di rilancio credibile. In particolare, valutiamo con attenzione:

  • La solidità patrimoniale, attraverso garanzie adeguate che consentano di strutturare l'operazione in modo equilibrato per entrambe le parti.
  • Un piano industriale ben costruito, con obiettivi realistici, assunzioni verificabili e una visione chiara del percorso di sviluppo.
  • Il backlog ordini, un portafoglio clienti attivo e strutturato che attesti la continuità del business e le prospettive di ricavo nel breve e medio termine.

Un partner che crede nella ripresa

Tyche Bank è specializzata nel supporto a imprese in situazioni complesse. Sappiamo che dietro ogni crisi c'è spesso un'azienda con un valore reale da preservare e valorizzare. Per questo approfondiamo ogni situazione con attenzione, senza schemi rigidi, cercando la soluzione più adatta alle specifiche esigenze dell'imprenditore.


Hai concluso un accordo nell'ambito della composizione negoziata e stai valutando le opzioni di finanziamento? Contattaci per un primo confronto riservato: siamo qui per ascoltarti.