Concordato preventivo: come funziona, requisiti e vantaggi

Guida pratica al concordato preventivo: requisiti di accesso, differenze tra concordato in continuità e liquidatorio, ruolo del professionista attestatore e del commissario giudiziale.

Pubblicato il
11/6/26

Procedure concorsuali in Italia: guida operativa dopo il Codice della Crisi d'Impresa

Il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), entrato pienamente in vigore nel luglio 2022, ha profondamente riorganizzato il sistema degli strumenti di gestione della crisi e dell’insolvenza.  

Per imprenditori, manager, curatori e professionisti del diritto, conoscere le diverse opzioni disponibili è oggi più che mai fondamentale per affrontare tempestivamente situazioni di difficoltà finanziaria e preservare, ove possibile, il valore aziendale.  

Cos'è una procedura concorsuale e quando si attiva

Una procedura concorsuale è una procedura giudiziale o para-giudiziale che disciplina il concorso dei creditori sul patrimonio del debitore in stato di crisi o insolvenza.
Tali strumenti si attivano quando l'impresa non è più in grado di far fronte regolarmente alle proprie obbligazioni o si trova in una situazione di squilibrio economico-finanziario che rende probabile l’insolvenza.  

L'obiettivo può essere duplice: il risanamento e la continuità aziendale, oppure la liquidazione ordinata del patrimonio a tutela dei creditori.

- Il Codice della Crisi ha rafforzato la distinzione tra strumenti di gestione anticipata della crisi, strumenti di regolazione negoziale e procedure liquidatorie. Procedure di regolazione della crisi, che consentono accordi con i creditori
- Procedure liquidatorie, finalizzate alla cessazione dell'attività e alla soddisfazione dei creditori

La composizione negoziata della crisi: il nuovo strumento preventivo

Introdotta dal D.L. 118/2021 e poi confluita nel Codice della Crisi, la composizione negoziata rappresenta la principale novità per le imprese che si trovano in in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, in presenza di concrete prospettive di risanamento..  

La CNC rappresenta uno strumento volontario e riservato.
L'imprenditore può accedere volontariamente alla piattaforma telematica nazionale e richiede la nomina di un esperto indipendente, con il compito di agevolare le trattative tra l’imprenditore, i creditori ed eventuali altri soggetti interessati, al fine di individuare una soluzione per il superamento della crisi.

La composizione negoziata non è una procedura concorsuale: non produce effetti automatici sui contratti, né vincola i creditori dissenzienti, ma può essere accompagnata da misure protettive e cautelari che incidono significativamente sulle azioni esecutive dei creditori, consentendo uno spazio negoziale protetto. È quindi uno strumento potente per guadagnare tempo e stabilità negoziale.

Il concordato preventivo: continuità o liquidazione?

Il concordato preventivo consente all'imprenditore di proporre ai creditori un piano di soddisfazione, anche parziale, dei debiti, soggetto a omologazione da parte del Tribunale.  

Concordato in continuità aziendale

Prevede che l'impresa prosegua la propria attività — diretta o indiretta — con soddisfazione dei creditori attraverso i flussi generati dalla continuità. Si tratta della soluzione oggi privilegiata dal legislatore, che la incentiva con norme più favorevoli rispetto al concordato liquidatorio.

Concordato liquidatorio

Prevede la liquidazione del patrimonio del debitore e la distribuzione del ricavato ai creditori secondo la graduazione prevista dalla legge. Richiede che sia assicurata ai creditori chirografari una soddisfazione non inferiore al 20% dell'ammontare complessivo dei loro credit.


La liquidazione giudiziale: l'evoluzione del fallimento

La liquidazione giudiziale sostituisce, nella terminologia del Codice della Crisi, il vecchio istituto del fallimento, mantenendone la funzione di procedura concorsuale destinata alla gestione delle situazioni di insolvenza conclamata.  

La procedura è aperta su istanza del debitore insolvente, dei creditori o del pubblico ministero ed è gestita da un curatore nominato dal Tribunale.  

Il curatore della liquidazione giudiziale ha il compito di acquisire, conservare e liquidare i beni del debitore, ripartendo il ricavato tra i creditori secondo l'ordine di prelazione previsto dalla legge: creditori prededucibili, privilegiati, chirografari e postergati.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 57 e ss. del Codice della Crisi) rappresentano uno strumento intermedio tra il concordato e le trattative private. Consentono all'imprenditore di raggiungere un accordo con i creditori che rappresentano almeno il 60% del totale dell’indebitamento.

A seguito di omologazione da parte del Tribunale, l’accordo vincola i creditori aderenti, può produrre effetti protettivi, e in presenza di specifiche condizioni può estendere i propri effetti anche ai creditori non aderenti (accordi ad efficacia estesa).

Rispetto al concordato preventivo, gli accordi offrono maggiore flessibilità negoziale e minore intervento del Tribunale nella gestione aziendale durante la procedura. Sono particolarmente adatti a situazioni in cui l'impresa ha una base creditoria concentrata in pochi grandi creditori finanziari (tipicamente banche e fondi).

Il ruolo delle banche specializzate nelle procedure concorsuali

Tyche Bank opera in modo strutturato nelle procedure concorsuali, offrendo soluzioni su misura per i diversi attori coinvolti.

La scelta dello strumento più adeguato dipende dallo stadio della crisi, dalla struttura dell’indebitamento, dalla composizione del ceto creditorio e dalle effettive prospettive di risanamento.

Un intervento tempestivo consente di ampliare significativamente le opzioni disponibili e migliorare gli esiti per tutti i soggetti coinvolti.

Per le imprese in procedura, Tyche Bank può valutare l'erogazione di finanza in prededuzione per sostenere la continuità aziendale durante il concordato. Per i creditori, offre soluzioni di acquisto dei crediti insinuati o da insinuare nelle procedure, consentendo la monetizzazione anticipata di posizioni altrimenti illiquide.

Conclusioni: orientarsi tra le procedure concorsuali

Tyche Bank è a disposizione di imprenditori, curatori e professionisti per valutare le soluzioni finanziarie più adatte a ogni specifica situazione. Contattaci per una prima consulenza riservata.